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  • 28.03.2023
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L'insegnante e Socio Onorario dell'Associazione Bridge ci racconta il gioco del Bridge


Buongiorno a tutti da Radio 3Bi, oggi sono in compagnia di Maurilio dell'Associazione Bridge di Lugano. 
Maurilio: Ciao, buon ascolto a tutti. 

Allora Maurilio il gioco del bridge, un gioco molto importante, com'è nata la sua passione per il bridge? 
Maurilio: allora, avevo degli amici Lugano che giocavano a bridge e che a ripetizione mi dicevano 'Maurilio dovresti imparare a giocare a bridge, perché è un gioco che ti piace, sei un competitore, ami le sfide..' Io rispondevo sempre 'guardate in questo momento non ho tempo da dedicare all'apprendimento del bridge'. Poi una sera mi trovo a Roma ad una cena ed al termine della cena queste persone mi dicono 'allora andiamo a fare una partitina di bridge'. E io ho risposto che non giocavo e non conoscevo il bridge e queste persone mi hanno guardato in un modo un po' particolare, come dire strano che quest'uomo che viene dalla Svizzera non gioca a bridge. E quella sera lì ho preso la decisione di imparare il gioco. 

Beh, è così che nascono poi le più grandi passioni no? 
Maurilio: Si, è proprio così. 

Allora brevemente può darci qualche piccola nozione sulle regole del bridge per gli ascoltatori che come me purtroppo ancora non lo conoscono?
Maurilio: Allora Jola, guarda parlare di bridge è facile, spiegarlo in poche parole è piuttosto difficile. Perché è un gioco complesso, uno sport riconosciuto dal comitato olimpico internazionale, è stato sport dimostrativo alle olimpiadi del 2002 a Salt Lake City. Ci sono tutti gli anni tutti i livelli dai campionati ticinesi, ai campionati svizzeri, ai campionati europei, ai campionati mondiali, che l'anno scorso per la prima volta sono stati vinti dalla Svizzera. La cosa che mi sento di dire per chi ha interesse a capire com'è il gioco del paese, la cosa migliore è fare l'angolista quando si gioca una partita di bridge, nel nostro club che si trova a Lamone in Via Cantonale 17. In una mezz'oretta, massimo un'ora, lì si capisce bene cos'è questo gioco.

Bene allora sicuramente saremo angolisti molto presto. Spieghiamo magari angolista per chi non sa cosa significa.
Maurilio: essere spettatore. E quindi racconto un aneddoto che mi piace ricordare. Ho avuto l'occasione di giocare una volta con il campione mondiale di quel momento. Parliamo di una ventina di anni fa, ci siamo trovati a un torneo assieme e c'era un grande schermo. Su questo grande schermo si vedeva la partita che stavamo giocando e e c'era una cifra sotto, 1270 spettatori. E poi c'erano le chat che dicevano 'Ma chi è il signor Morganti che gioca con Fantoni campione del mondo?' Perché queste erano persone da tutto il mondo che seguivano questo campione del mondo che giocava e naturalmente non sapevano niente di me, che ero un illustre sconosciuto.

Beh è stato sicuramente molto bello immagino e stimolante avere questa occasione. Che bello! Lei diceva appunto che si può venire a vedere a Lamone, perché lì avete la sede della vostra associazione. Associazione nella quale lei è insegnante e socio onorario attualmente, ed associazione della quale è stato presidente per circa 10 anni e nella quale lei ha fondato anche la scuola di bridge nel 2002.
Maurilio: Esattamente, abbiamo festeggiato l'anno scorso i 20 anni di scuola Bridge che ha formato alcune centinaia di nuovi giocatori.

E quindi il gioco del bridge è per tutte le età? Voi fate scuola da quali fasce di età?
Maurilio: Allora Jola è così. Il Bridge è un gioco per tutti. E quando si dice per tutti è sfatare un luogo comune, che soprattutto qui da noi si dice è un gioco elitario, un gioco per persone che hanno molto tempo a disposizione ed invece non è così. È un gioco che possono imparare gli adolescenti a partire da 11-12 anni, l'età diciamo così ideale, ma poi si può giocare tutta una vita e non si è mai finito di imparare. E questo non lo dico io ma lo dice Bill Gates.

Quindi uno dei personaggi più noti che gioca appunto a bridge.
Maurilio: Si, è un appassionato giocatore come me e che dice due cose tra l'altro, non solo quella che ho appena finito di dire ma dice anche che chi è bravo a giocare a bridge sarà bravo anche in altre cose della vita e e questo è legato al fatto che il bridge è un gioco impegnativo, che richiede di mobilitare tutte le facoltà mentali perché è un gioco che richiede massima concentrazione, resistenza, capacità di analisi, di deduzione, capacità decisionali, competenze di calcolo di probabilità, eccetera. Insomma per dire che è un gioco complesso che richiede strategia, tattica, tecnica, ed è quello che probabilmente appassiona così tante persone al mondo.

E lei cosa si sentirebbe di dire ai nostri ascoltatori per venire a vedere una volta come funziona?
Maurilio: Prenderei in prestito parole di alcuni personaggi conosciuti: uno era il famoso attore Omar Sharif che Jola sicuramente ricorda nel famoso Dottor Zivago, lui è stato un grandissimo attore ma era anche un grande giocatore di bridge e la sua affermazione in un'intervista che ha fatto era: 'il bridge è il gioco bello del mondo dopo fare l'amore'. Un'altra affermazione che mi piace ricordare è quella di Martina Navrátilová, grande tennista, ha dominato il tennis per una quarantina di anni, appassionatissima giocatrice di bridge. Diceva quando gli chiedevano 'ma perché ti piace così tanto giocare a bridge?' 'Perché non importa dove vado, in qualsiasi parte del mondo faccio nuovi amici al tavolo del bridge'. E praticamente in ogni città del mondo c'è un circolo del bridge dove un giocatore arriva, conosce persone, viene subito accolto con piacere. È successo anche a me quando mi spostavo nel mondo per le mie attività professionali e direi che per un giovane di oggi avere la possibilità di andare a Pechino e immediatamente conoscere persone in quella città, in uno dei tanti circoli che ci sono è interessantissimo.

Sicuramente sì. Maurilio la ringrazio molto. È stato un piacere averla qua con noi. E ricordiamo allora ai nostri ascoltatori nel caso fossero interessati alla vostra scuola di bridge che possono venire a vedere come funziona a Lamone in Via Cantonale 17.
Grazie per averci dato questa opportunità di parlare del nostro straordinario gioco. 

Associazione Bridge Lugano

Associazione Bridge Lugano

Associazione Bridge Lugano - Gioco di carte definito lo sport della mente per eccellenza, riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO).

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